Si è conclusa al 6° posto nazionale Gold il cammino dell’Assigeco Under-19 Gold di coach Federico Zani. Ci sarebbero tanti aggettivi per descrivere questa stagione: lunga, intensa e complicata sono i primi tre che ci vengono in mente ma ce ne sono tanti altri sia positivi che negativi. Per ripercorrere tutta quest’annata sportiva servirebbe un libro, non un articolo web. Dunque noi ci vogliamo concentrare sul viaggio dei Lupi biancorossoblù in quel di Piazza Armerina, per le Finali Nazionali Gold. Come detto il cammino si è concluso al 6° posto, ma parliamo di pallacanestro giovanile quindi bisogna saper andare oltre il mero risultato e valorizzare il percorso. Abbiamo avuto piacere di parlare con coach Zani dopo il rientro della squadra alla base e una frase mi ha colpito parecchio. L’allenatore ha riferito: “C’è un po’ di rammarico per il risultato ma prendere un aereo, stare in gruppo tre giorni e capire cosa significa avere gli impegni del professionismo”. Poi ha aggiunto: “Quest’esperienza ce la porteremo sempre dentro: è stata una testimonianza di cosa vuol dire realmente fare l’atleta”. In queste parole – che ovviamente abbiamo estrapolato da un discorso più ampio – c’è tutto: il viaggio, l’idea di gruppo, l’idea di futuro e un po’ di rammarico perché il risultato non è tutto ma comunque conta. Bisogna però avere la capacità di andare oltre e analizzare tutta la situazione.

Nell’ultimo periodo l’Assigeco Under-19 Gold è cresciuta tantissimo sia a livello individuale che collettivo. Questo è un punto di partenza non indifferente. Questi ragazzi, se sono arrivati sin qui, è perché hanno in testa e nel proprio cuore il desiderio di diventare giocatori professionisti. Qualcuno probabilmente ci riuscirà, altri no: è lo sport, è la vita. Comunque quest’esperienza ha permesso a tutti di vivere tre giorni con i ritmi di una squadra professionista e con l’adrenalina per giocarsi un traguardo importante. Il risultato finale non è solo il 6° posto, che comunque significa che solamente cinque squadre in tutta Italia hanno fatto meglio dei Lupi nel torneo, ma è anche l’insegnamento che tale esperienza ha dato a ciascun partecipante. Questo vale per i giocatori, gli allenatori, la società, il gruppo tecnico che ha seguìto la squadra in Sicilia.

Assigeco Under-19 Gold, il percorso: il rammarico della sconfitta contro Imola, la vittoria nel derby contro la Piacenza Young e la finalina contro l’A.S.D. Milazzo

La formula della Finale Nazionale Gold che si è tenuta a Piazza Armerina ve l’avevamo già spiegata: final-8, con poi accoppiamenti anche tra le perdenti per determinare il piazzamento dal primo all’ottavo posto. L’Assigeco Under-19 Gold ha affrontato l’International Basket Imola nel quarto di finale. A imporsi è stata la compagine imolese con il punteggio di 71-65. L’Assigeco Under-19 Gold ci ha messo un pochino a rompere il ghiaccio, l’International Basket Imola no e questo ha fatto tutta la differenza del mondo. Il 19-9 di parziale nel secondo quarto in favore della compagine imolese è stato devastante, così come il 42% da tre punti contro il 29% dei Lupi nella medesima statistica. Nicolas Roli ha messo a segno una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi, dimostrandosi un giocatore di livello assoluto e un grandissimo trascinatore. L’Assigeco Under-19 Gold ha rimontato più volte rientrando sino a un possesso di svantaggio, ma Roli ha preso in mano la partita nei momenti più caldi conducendo l’International Basket Imola al successo e alla semifinale.

Nel rammarico generale l’Assigeco Under-19 Gold – alla prima esperienza del genere per tanti giocatori in campo e non solo – è finita nel tabellone per il piazzamento. Contro i Lupi biancorossoblù ha giocato Piacenza Young, prima squadra giovanile della Bakery Piacenza, con diversi ex in campo. L’Assigeco Under-19 Gold si è imposta 79-67, trascinata da Alessandro Labbadini (19 punti) e Pietro Reginelli (18 punti). I Lupi hanno fatto valere la propria fisicità dominando sotto le plance e sfornando quasi il doppio degli assist rispetto agli avversari (25-13). Inoltre l’Assigeco Under-19 Gold ha compensato la giornata non eccezionale nel tiro perimetrale con un convincente 58% da due punti. La vittoria nel derby ha rappresentato l’unico successo per la squadra di coach Zani in questa manifestazione. L’A.S.D. Milazzo si è imposta infatti 71-65 nella finalina per il 5° e 6° posto.

L’Ayers Rock Gallarate si è laureata Campione d’Italia Gold per questa stagione e a questa formazione vanno anche i nostri complimenti. I tornei brevi sono così: ci sono tantissime variabili e il dettaglio conta non il doppio, ma il triplo. Ciò che c’è da portarsi a casa è l’esperienza e le dinamiche di un trofeo intrigante, unite a ritmi estremamente elevati. Dall’estate – quando si ricomincerà a lavorare coralmente e individualmente – capiremo come e quanto questo viaggio avrà impattato su ciascuno di questi giocatori. Ciò vale tanto per l’Assigeco Under-19 Gold quanto per le altre squadre che sono arrivate qui. Nel mentre ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato e partecipato a questo viaggio.