L’Assigeco Under-19 di coach Federico Zani viene eliminata dal torneo Eccellenza. Alessandro Labbadini e compagni continueranno la propria avventura nel torneo Gold. L’Urania Milano – guidata da un Gabriele Calvio da 30 punti – batte 78-71 i biancorossoblù e rimane nel torneo Eccellenza. Sia l’Assigeco che la compagine meneghina chiudono il Girone-B di Prima Fase Eccellenza Lombardia con 6 punti ma il doppio confronto premia l’Urania Milano, che al Palacampus aveva perso di 3 punti con l’Assigeco vittoriosa 69-66. Indubbiamente c’è rammarico dalle parti del Palacampus. La formula del torneo è – sportivamente parlando – una ghigliottina e il girone di ferro non ha lasciato scampo alla compagine di Zani. Anche l’OSCOM Milano3 Basiglio di coach Sandro Pugliese retrocede nel Girone 9 Under-19 Gold.
Il destino, le beffe della pallacanestro, due canestri e… Calvio: l’Urania Milano condanna l’Assigeco
Parliamoci chiaro: l’Urania Milano ha meritato di passare il turno. La compagine meneghina è una squadra molto forte e nella più recente edizione del Trofeo Memorial Rosa aveva dimostrato parte del proprio potenziale. Si tratta di una squadra estremamente futuribile, dove qualunque giocatore sa benissimo cosa fare al momento giusto e che ha messo in difficoltà anche le big del girone, giocando una tornata di ritorno dove ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato ma in cui ha regalato spesso basket-champagne. Anche le squadre più quotate del girone hanno rischiato di cadere contro la compagine di coach Stefano Bizzozero. La pallacanestro e il destino spesso si incontrano sullo stesso binario: il canestro subìto dall’Assigeco alla fine del 2° quarto della partita d’andata e quello incassato sulla sirena finale della sfida del Palacampus sono stati con il senno di poi letali.
Questo naturalmente lascia un grande amaro in bocca al popolo biancorossoblù anche perché il 1° quarto della partita d’andata è stato il migliore probabilmente giocato dalla squadra di Zani nel torneo (23-8 il punteggio). Ciò che ha fatto ancora più male all’Assigeco è stato il misero 13/28 (46%) dalla linea del tiro libero nella sfida di ritorno. L’Urania Milano ha tirato con il 16/20 e ha vinto il confronto a rimbalzo. L’Assigeco – dopo una prima parte di partita di marca Wildcats – è riuscita a rientrare in corsa. La compagine di Zani ha mandato quattro giocatori in doppia cifra e tocca il +2 salvo poi crollare di nuovo nell’ultimo periodo di gioco. L’Urania Milano ha dimostrato di riuscire a interpretare meglio i momenti della partita e il 30ello di Calvio – leader assoluto di questa squadra e uno dei migliori prospetti nazionali – ha lanciato i Wildcats. I meneghini continuano nel torneo Eccellenza, mentre l’Assigeco retrocede nel Gold.
In cosa consiste il torneo Gold?
Uno stimato dirigente – che conosce perfettamente le dinamiche del settore giovanile cestistico italiano – mi ha detto che chiamare ‘Gold’ la seconda parte del torneo per le retrocesse e per le promosse dei livelli inferiori dell’Under-19 Eccellenza non ha molto senso. In effetti ha ragione: questo ‘Gold’ è diverso da quello delle annate sportive passate, sia per qualità che per struttura. Si tratta di un torneo intrigante. La formula comprende 9 gironi da 8 squadre ciascuno: passano le prime 5 classificate di ogni girone a cui si aggiungono le 19 società ammesse dai Campionati ‘Gold Regionali’. Si crea così un tabellone tennistico da 64 compagini che porta alla top-8 e dunque alle Finali Nazionali Gold, che si terranno dal 12 al 14 giugno 2026 in un luogo da stabilire. Ora l’Assigeco deve resettare il tutto e tuffarsi in questa nuova avventura, magari meno prestigiosa ma comunque stimolante. Perché bisogna sottolineare che non sono solo i risultati che determinano la bontà o meno di un percorso.





